
Per ottenere le agevolazioni per la disabilità serve prima il riconoscimento dell’invalidità civile da parte dell’INPS. Il percorso parte dal certificato medico introduttivo, che vale 90 giorni, passa per la visita medica e si chiude con il verbale. Nel 2026 la procedura cambia in base alla provincia, per via della riforma della disabilità, e il verbale si può contestare in Tribunale entro 6 mesi.
Chi può chiedere il riconoscimento dell’invalidità civile
Le persone con una disabilità possono accedere a prestazioni economiche e agevolazioni socio sanitarie, ma solo dopo il riconoscimento dell’invalidità civile da parte dell’INPS. Alla fine del percorso ricevi un verbale con l’esito e il grado di invalidità riconosciuto.
Possono avviare la procedura:
- i cittadini italiani residenti in Italia;
- i cittadini comunitari iscritti all’anagrafe del Comune di residenza;
- i cittadini extracomunitari legalmente soggiornanti in Italia, con permesso di soggiorno di almeno un anno.
Riforma della disabilità: le due procedure in vigore fino al 31 dicembre 2026
Con la riforma della disabilità la valutazione passa gradualmente all’INPS, con una procedura più semplice. Nel 2026 convivono quindi due percorsi, a seconda della provincia in cui vivi:
- province della sperimentazione: la nuova procedura è partita il 1° gennaio 2025 in 9 province, è stata estesa dal 30 settembre 2025 ad altri 11 territori e dal 1° marzo 2026 ad altre 40 province. Qui basta il certificato medico introduttivo inviato dal medico: non serve una domanda separata all’INPS, che effettua direttamente la valutazione;
- resto d’Italia: resta la procedura classica (certificato medico più domanda all’INPS) fino al 31 dicembre 2026. La stessa procedura vale anche per le persone con più di 70 anni non autosufficienti.
Secondo il calendario attuale, dal 1° gennaio 2027 la nuova procedura è prevista in tutta Italia. Se non sai se la tua provincia è già nella sperimentazione, chiedi al tuo medico o a un patronato prima di partire.
Come fare domanda di invalidità civile: i passaggi della procedura classica
Fuori dalle province della sperimentazione, la procedura di riconoscimento segue questi passaggi.
1. Certificato medico introduttivo
Il primo passo è andare dal medico di fiducia, che fa da medico certificatore: compila e invia online all’INPS il certificato medico introduttivo con la descrizione della patologia.
Al termine il medico ti consegna una ricevuta con il numero univoco del certificato: conservala, perché ti serve per la domanda e per la visita.
Importante
Il certificato medico introduttivo vale 90 giorni: entro questo termine devi presentare la domanda all’INPS. Se scade, devi tornare dal medico per farne uno nuovo.
2. Presentazione della domanda all’INPS
Con la ricevuta del certificato puoi presentare la domanda all’INPS in due modi:
- online, sul sito dell’INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS;
- tramite un patronato, che invia la domanda per tuo conto.
Nella domanda inserisci i tuoi dati anagrafici e il numero del certificato rilasciato dal medico. Puoi anche allegare la documentazione sanitaria che hai già: se è sufficiente, la Commissione può decidere senza visita (vedi più sotto).
3. Visita medica di accertamento
La visita si svolge davanti alla Commissione medico-legale dell’ASL, integrata da un medico INPS. Nelle province della sperimentazione la valutazione è fatta direttamente dall’INPS.
Per i pazienti oncologici l’accertamento deve avvenire entro 15 giorni dalla domanda. Per tutti gli altri, l’INPS deve concludere il procedimento entro 120 giorni dalla domanda nei territori dove gestisce gli accertamenti in convenzione con la Regione; negli altri territori ha 45 giorni dalla ricezione del verbale dell’ASL.
Attenzione
Se non puoi spostarti da casa, puoi chiedere la visita domiciliare: il medico certificatore deve inviare online il certificato di richiesta almeno 5 giorni prima della data della visita già fissata.
Visita INPS per invalidità: cosa portare
Il giorno della visita porta con te:
- un documento d’identità valido, di cui la Commissione trattiene una copia;
- la documentazione sanitaria in tuo possesso (referti, cartelle cliniche, esami);
- la ricevuta e la copia del certificato medico introduttivo.
Durante la visita puoi farti assistere da un medico di tua fiducia.
4. Il verbale di invalidità
Dopo la visita la Commissione redige il verbale con l’esito e il grado di invalidità riconosciuto. Ti viene inviato in due copie: una con tutti i dati sanitari e l’altra con il solo giudizio finale, utile quando devi dimostrare la tua invalidità senza mostrare le diagnosi.
Dal verbale parte l’accesso a prestazioni e agevolazioni come l’indennità di accompagnamento, i permessi della Legge 104 o il collocamento nelle categorie protette: ognuna richiede però anche i propri requisiti sanitari e amministrativi.
5. Come contestare il verbale: il ricorso
Se non sei d’accordo con l’esito, contro il verbale non esiste più il ricorso amministrativo all’INPS: devi rivolgerti al Tribunale, con il ricorso per accertamento tecnico preventivo (ATP), entro 6 mesi dalla comunicazione del verbale.
Superato questo termine, puoi solo presentare una nuova domanda. Se hai un reddito basso, verifica se puoi accedere al gratuito patrocinio per le spese legali.
Invalidità civile senza visita: quando basta la documentazione sanitaria
Con il servizio INPS di allegazione della documentazione sanitaria puoi caricare online, insieme alla domanda, i certificati e i referti che descrivono la tua condizione.
Se ti fai assistere da un patronato nella nuova valutazione di base della disabilità, l’INPS ha chiarito che per allegare la documentazione sanitaria non serve un’ulteriore delega cartacea. Il patronato può usare il mandato digitale attivo che gli hai già dato per inviare i tuoi dati socio-economici.
Se la documentazione è idonea, la Commissione medica può emettere il verbale agli atti, senza convocarti, e te lo invia con raccomandata A/R. Se invece non è sufficiente, l’INPS ti convoca alla visita secondo la procedura normale.
Revisione e domanda di aggravamento
Dopo il riconoscimento possono presentarsi due situazioni:
- revisione: se la tua condizione può cambiare nel tempo, nel verbale è indicata la data entro cui sottoporti a una nuova visita di controllo;
- aggravamento: se la tua condizione è peggiorata, puoi chiedere una nuova valutazione con un nuovo certificato medico e una nuova domanda.
Anche per la revisione puoi usare il servizio di allegazione della documentazione sanitaria: se i documenti sono idonei, la Commissione emette un nuovo verbale; altrimenti ti convoca a visita.
Di regola, mentre è in corso un procedimento o un ricorso, non puoi presentare una nuova domanda per la stessa prestazione: fa eccezione proprio la domanda di aggravamento.
Importante
Se non ti presenti alla visita di revisione, l’INPS sospende la prestazione economica. Hai 90 giorni per giustificare l’assenza: se non lo fai, o se la giustificazione non è valida, la prestazione viene revocata dalla data della sospensione.
Invalidità civile per minorenni: la domanda semplificata
Per i minorenni l’INPS mette a disposizione una domanda semplificata online. Dal 2 marzo 2023 può presentarla anche un patronato per conto della famiglia.
Di norma il percorso parte dal certificato medico introduttivo, inviato all’INPS dal medico certificatore. Per i minori l’INPS valuta soprattutto se ci sono difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età: è su questa base che si può ottenere, ad esempio, l’indennità di frequenza.
Aggiornamenti di questa guida
Ultimo aggiornamento: 7 ottobre 2026. Aggiunto che, se hai già dato al patronato un mandato digitale attivo, per allegare la documentazione sanitaria non serve un’ulteriore delega cartacea.
6 ottobre 2026: procedura, tempi e ricorso aggiornati al 2026, con la riforma della disabilità.
Ho 2 protesi alle anche e recentemente ho subito intervento per asportazione totale di tiroide. Posso richiedere invalidità? Che punteggio potrebbero darmi? Grazie
Buongiorna signora Tempesta,
la ringrazio per la sua domanda. In linea generale, sì: chi presenta patologie o esiti di interventi che comportano una riduzione permanente della capacità lavorativa o delle normali funzioni può presentare domanda di invalidità civile all’INPS. L’aver subito protesi alle anche e l’asportazione totale della tiroide sono condizioni che rientrano tra quelle valutabili in sede di visita medico-legale.
Non posso però indicarle una percentuale di invalidità, perché il punteggio non si stabilisce a priori: viene attribuito dalla Commissione Medica dell’INPS (o della ASL, a seconda delle modalità territoriali) solo dopo aver esaminato la sua documentazione clinica e, se necessario, dopo la visita diretta. La valutazione tiene conto non solo della diagnosi in sé, ma anche del grado di compromissione funzionale residua, di eventuali patologie concomitanti e della loro incidenza sulla vita quotidiana e lavorativa.
Per avviare la procedura dovrà innanzitutto richiedere al medico di famiglia il certificato medico introduttivo telematico, che genera il codice da utilizzare per la domanda online (direttamente o tramite patronato). Nel nostro articolo Invalidità civile: come presentare domanda, moduli e tempi trova tutti i passaggi dettagliati.
Per qualsiasi dubbio specifico sul suo caso, le consiglio di contattare direttamente l’INPS al numero verde 803164 (da rete fissa) o 06164164 (da cellulare), oppure di rivolgersi a un patronato, che potrà anche assisterla gratuitamente nella presentazione della domanda.
Un saluto
Mio marito ha il diabète e fa l’insulina 3 volte al giorno e ha anche l’artrosa . Si po chiedere l assegno d invalidità o no??grazie
Buon pomeriggio,
il primo step da compiere per richiedere l’invalidità civile consiste nel recarsi dal proprio medico di fiducia che attesti la patologia. Tale certificato attestante la patologia deve essere successivamente inviato all’INPS. Per avere informazioni dettagliate sulle procedure, può rivolgersi all’INPS ai seguenti numeri: 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164 164 (da rete mobile).
Un saluto
Sono da diversi anni invalido al 40%. Il 20 Settembre u.s., ho fatto domanda di aggravamento e sono stato sottoposto a visita medica presso la Commissione Asl il giorno 20 Ottobre, che trovando bassissima la percentuale riconosciuta per le patologie di cui sono affetto, ha in tempo reale inviato verbale ad Inps (immagino ad unanimità) Intendo sapere i termini di tempo entro cui Inps dovrebbe notificarmi il verbale. Certo di essere stato chiaro in merito, ringrazio anticipatamente e saluto cordialmente. Antonio Nardelli
Buon pomeriggio sig. Antonio,
il verbale di invalidità civile si riceve entro 4 mesi dalla visita medica.
Un saluto
Ho 72 anni , sono pensionato e lavoro ancora con assunzione a tempo indeterminato. ho un tumore al polmone al 4 stadio, ho fatto già 11 chemio e 5 radio. posso beneficiare di eventuale pensione di invalidità civile?
Buon pomeriggio,
le lascio qui il link ufficiale dell´INPS dove potrà trovare informazioni dettagliate. https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.schede-servizio-strumento.schede-servizi.domanda-invalidita-civile-e-accertamento-sanitario-50004.accertamento-sanitario.html
Un saluto
Buongiorno,
ho presentato domanda all’INPS per aggravamento invalidità civile 3 mesi fa ma non sono stata ancora chiamata a visita medico legale.
Ho inviato successivamente anche la documentazione sanitaria on line.
Vorrei sapere quali sono i tempi di risposta da parte dell’INPS dalla data di invio della documentazione.
Grazie
Buongiorno,
Ti consiglio di contattare telefonicamente l’INPS. Non sempre viene fatta la visita medica quando si tratta di aggravamento, ma 3 mesi sono tanti.
Un saluto
Il mio medico di base ha inviato ad Inps richiesta per riconoscimento HANDICAP indicando che non sono in grado di compiere atti quotidiani della vita e per problemi vari anche pericoloso il trasporto in quanto grande obeso(140kg) e patologie varie tra cui Linfoma polmone.Per ottenere indennità di accompagnamento va bene o doveva chiedere INVALIDITÀ?Grazie.
Buongiorno,
Per ottenere l’invalidità e quindi i benefici della Legge 104 bisogna avviare tutto un iter, dove il tuo medico di base invia una prima domanda all’INPS, ti consegna una ricevuta di trasmissione e poi tu devi inoltrare una seconda domanda all’INPS, fino alla convocazione della visita medica. Se è stato avviato questo iter, allora potresti ottenere l’indennità di accompagnamento. Ti consiglio di parlare meglio con il tuo medico di base.
Un saluto
Buongiorno vorrei sapere adesso ho 85 % invalidità con bai pas coronarico protesi all’anca e bai pas gastrico arrivo al 100%di invalidità
Buongiorno,
Questa risposta gliela può dare soltanto il suo medico di base e la commissione medica, qualora si sottoponesse ad una revisione della percentuale di invalidità.
Un saluto
ho inoltrato una domanda di invalidità civile per una minore e ad oggi l’Inps ancora non ha mi ha inviato la convocazione … cosa posso fare? Grazie
Buongiorno,
Innanzitutto ti consiglio di verificare lo stato della domanda, perché magari manca della documentazione che deve essere integrata. Poi ti consiglio di contattare telefonicamente il Contact Center dell’INPS: 803 164 (gratuito da telefono fisso) e 06 164 164 (da cellulare).
Un saluto