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Cos’è il bonus assunzioni lavoratori autistici
Per queste aziende, gli utili d’esercizio saranno esenti dall’imposta sul reddito e dall’IRAP per un periodo di cinque anni. Successivamente, per un periodo di tre anni, sarà concesso loro un incentivo previdenziale pari al 70% della retribuzione mensile lorda dei lavoratori con disturbi dello spettro autistico, nel caso in cui vengano assunti a tempo indeterminato.
Inoltre, sono previsti benefici per i dipendenti autistici durante il loro periodo di impiego. In particolare, questi lavoratori avranno accesso alla contribuzione pensionistica figurativa e la loro retribuzione non sarà considerata nel calcolo del reddito imponibile.
A chi spetta
Come accennato precedentemente, il bonus assunzioni lavoratori autistici è destinato alle imprese qualificate come start-up a vocazione sociale, che devono essere:
- residenti in Italia;
- costituite da non più di 60 mesi.
Per essere classificate come start-up a finalità sociale, le aziende:
- devono assumere lavoratori autistici come dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo per un periodo non inferiore a un anno e le assunzioni devono essere fatte in proporzione uguale o superiore a due terzi della forza lavoro complessiva;
- devono esercitare le attività d’impresa al fine dell’inserimento lavorativo di persone con disturbi dello spettro autistico di cui alla Legge 18 agosto 2015, n. 134.
La retribuzione per i lavoratori autistici
Il compenso degli impiegati selezionati da una start-up orientata al sociale è composto:
- da una parte che non può essere inferiore al minimo tabellare previsto, per il rispettivo livello di inquadramento, dal contratto collettivo applicabile;
- da una parte variabile, consistente in trattamenti collegati a obiettivi o parametri di rendimento concordati tra le parti.
Come deve comportarsi il lavoratore
Il lavoratore è obbligato a notificare prontamente all’INPS qualsiasi variazione della propria situazione finanziaria. Tale comunicazione è fondamentale per avviare la procedura di sospensione, altrimenti si corre il rischio di perdere il bonus e dover restituire immediatamente le somme percepite indebitamente.
L’INPS, una volta verificata la presenza dei requisiti finanziari sulla base delle comunicazioni dell’interessato, ristabilisce l’assegno o la pensione d’invalidità al termine dell’occupazione. Il pagamento dell’invalidità riprenderà a partire dal mese successivo alla conclusione del contratto di assunzione.
Come funziona il bonus
I datori di lavoro delle start-up a vocazione sociale, che richiederanno il bonus per l’assunzione di lavoratori autistici, potranno ottenere l’incentivo su domanda per un periodo di 36 mesi e nella misura del 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per ogni dipendente con disturbi dello spettro autistico, assunto con contratto a tempo indeterminato.
L’incentivo sarà erogato al datore di lavoro tramite conguaglio nelle dichiarazioni contributive mensili. Inoltre, per queste start-up, gli utili aziendali generati dall’attività imprenditoriale saranno esenti da tassazione per un periodo di cinque anni consecutivi a partire dalla data di avvio dell’attività, sia per quanto riguarda le imposte sul reddito sia per quanto riguarda l’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP).
Le risorse per il bonus assunzioni lavoratori autistici
Il Decreto Fiscale trasformato in Legge aveva destinato, per l’anno 2022, un fondo di 5,22 milioni di euro. Per gli anni successivi, le risorse disponibili ammontano a:
- 6,69 milioni di euro per l’anno 2023;
- 8,37 milioni di euro per l’anno 2024;
- 8,42 milioni di euro per l’anno 2025;
- 10,85 milioni di euro per l’anno 2026;
- 11,95 milioni di euro per l’anno 2027;
- 14,06 milioni di euro per l’anno 2028;
- 14,16 milioni di euro per l’anno 2029;
- 14,25 milioni di euro per l’anno 2030;
- 14,33 milioni di euro a decorrere dall’anno 2031.
Come richiederlo
Le procedure per richiedere il bonus destinato alle imprese che assumono lavoratori autistici nelle start-up sociali devono ancora essere definite, per cui vi terremo aggiornati non appena saranno forniti maggiori dettagli. In ogni caso, è stato confermato che l’intera procedura sarà gestita in modalità telematica dall’INPS.
L’accesso alla procedura di richiesta sarà disponibile attraverso i servizi online INPS dedicati alle imprese, utilizzando le proprie credenziali mediante: